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foto di Engeela

L'8 marzo a Kabul: le donne tra sorprese e speranze

News dai progetti > Afghanistan

marzo 2015

Anche a Kabul, in Afghanistan, le donne festeggiano l’8 marzo. Ecco la testimonianza delle beneficiarie dei progetti di Pangea.

Al Centro HPWO abbiamo celebrato la Giornata internazionale della donna con la presenza di circa una trentina di beneficiarie. Per molte di loro si è trattato della prima volta in cui hanno festeggiato l'8 marzo, giornata della quale non conoscevano neppure il significato. E anche negli altri quattro Centri da noi seguiti, Dashte Barche, Dis #One, Aschiana e AWRC, si è trattato di un giorno “straordinario” per tutte le beneficiarie.

La mattinata è cominciata con la presentazione da parte di Engeela, responsabile di AWSSO, che ha chiesto alle beneficiarie cosa sapessero riguardo alla Giornata internazionale delle donne. Non ha tuttavia ricevuto risposte perché quasi tutte non avevano alcuna informazione rispetto a questa celebrazione. Nonostante siano trascorsi 13 anni dalla sua reintroduzione, per le donne afghane, e anche per le nostre beneficiare, si tratta di una novità, o comunque di qualcosa che non rientra nella loro quotidianità. Una delle donne presenti al centro Dashte Barche ha infatti raccontato: "Assisto continuamente a episodi di violenza. E’ difficile combattere contro uomini spietati che ci picchiano quando diciamo qualcosa che a loro non va bene. Molte donne afghane conoscono solo violenza e sofferenza, e anche per me è la prima volta che mi capita di vedere un momento come questo, di condivisione e di presa di coscienza".

Grazie alle celebrazioni dell'8 marzo le beneficiarie hanno dunque approfondito la percezione del loro valore; anche se trattate come delle cose, in realtà hanno capito di essere donne, con dei diritti, e con le capacità di poter combattere contro la violenza, come fosse la loro causa di vita nella società umana.

La giornata è poi proseguita con dei momenti ludici, grazie ai quali molte beneficiarie sono apparse felici, lasciandosi andare ai giochi, ridendo, applaudendo, etc...

Dopo aver ringraziato AWSSO e il progetto di microcredito di Pangea, Engeela ha ringraziando molto anche tutte le beneficiare, che sono apparse molto felici e compiaciute, e le ha accompagnate a visitare gli altri uffici del programma.

Dopo aver terminato con le beneficiarie dei cinque centri, lo staff di Pangea ha festeggiato nell’ufficio principale con tutti i responsabili del programma: due insegnanti di diritti umani, un insegnante di educazione sanitaria, con lo staff di AWSSO e i due autisti Khala e Zarifa. Mentre Engeela coordinava il pranzo per tutti, sono state scattate anche delle fotografie, cosa non comune in Afghanistan, a conclusione di questo divertente giorno dedicato a tutte le donne.

Alla fine anche noi di Pangea abbiamo ringraziato con gioia Engeela e l'organizzazione di AWSSO per il regalo che hanno fatto, organizzando la giornata e accogliendo tutti in modo professionale ma informale allo stesso tempo.

Rimane desiderio di tutto lo staff di Pangea poter dare una mano nello svolgere un onesto lavoro con le beneficiarie e con tutte le altre donne afghane. Perché la nostra caratteristica rimane il costante miglioramento del progetto.